Promemoria personale

Scheda fisioterapia

Promemoria degli esercizi assegnati dal fisioterapista, giornata per giornata. Usa i filtri per vedere solo una zona del corpo, solo una giornata, oppure una combinazione delle due. Le illustrazioni sono selezionabili in versione donna o uomo.
In generale: 3 serie × 10, come ricordato Piedi “a martello” dove indicato Movimenti lenti e controllati
Illustrazioni:
Puoi cambiare il personaggio delle illustrazioni qui sopra. La stampa rispetta i filtri attivi: filtra prima, poi stampa solo gli esercizi che ti servono.
Zona
Giornata

Gambe, bacino e addome

Ponte
Esercizio 1

Ponte

Sdraiato sulla schiena, ginocchia piegate e piedi appoggiati al lettino. Contrai i glutei e solleva il bacino in modo controllato, poi ritorna lentamente in appoggio.

  • Mantieni il bacino stabile durante la salita e la discesa.
  • Evita di accentuare eccessivamente l’arco della zona lombare.
  • I piedi restano ben appoggiati: la spinta dei piedi non è il cue principale.
3 × 10, come indicato dal fisioterapista
Ponte con elastico
Esercizio 2

Ponte con elastico

Elastico sopra le ginocchia. Mentre sollevi il bacino nel ponte, allarga le ginocchia contro la resistenza dell’elastico. Quando riporti il bacino a terra, richiudi le ginocchia tornando alla posizione di partenza.

  • Apertura delle ginocchia coordinata con la salita del bacino.
  • Chiusura delle ginocchia coordinata con la discesa del bacino.
  • Movimento lento e controllato, nell’ampiezza mostrata dal fisioterapista.
3 × 10Elastico sopra le ginocchia
Tenuta addominale con gambe a squadra
Esercizio 3

Posizione a squadra per l’addome

Sdraiato a pancia in su, con anche e ginocchia a circa 90°, gambe “a squadra” e piedi a martello. Mantieni la posizione per 30 secondi, con il tronco stabile.

  • Mantieni la posizione in modo controllato, come mostrato dal fisioterapista.
30 secondi × 3–5 voltePiede a martello
Movimento incrociato tipo “dead bug”
Esercizio 4

Movimento incrociato tipo “dead bug”

Parti con gambe a squadra e braccia rivolte al soffitto. Allunga una gamba verso il basso mentre il braccio opposto va oltre la testa; ritorna alla posizione di partenza e alterna.

  • Esempio: gamba destra + braccio sinistro.
  • Mantieni tronco e bacino controllati durante il movimento.
  • Lavora nell’ampiezza che riesci a controllare senza compensare con la schiena.
3 × 10Piede a martello
Spinta sulla palla tra le ginocchia
Esercizio 5

Spinta sulla palla tra le ginocchia

Metti una palla tra le ginocchia. Stringila in modo controllato tra le ginocchia, poi rilascia gradualmente senza perdere la posizione.

  • Non serve trasformare il gesto in una contrazione massimale: segui l’intensità mostrata dal fisioterapista.
3 × 10
Sollevamento della gamba tesa
Esercizio 6

Sollevamento della gamba tesa

Una gamba resta piegata con il piede appoggiato; l’altra resta tesa con il piede a martello. Sollevala fino a circa 45°, come ti è stato mostrato dal fisioterapista, poi scendi lentamente.

  • Mantieni il ginocchio della gamba che sale ben teso.
  • L’angolo di circa 45° è quello che ricordi dalla seduta, non una regola generale.
3 × 10 per latoPiede a martello
Estensione del ginocchio da seduto
Esercizio 7

Estensione del ginocchio da seduto

Seduto su una panca, con il peso alla caviglia, estendi lentamente un ginocchio fino quasi a raddrizzare la gamba e poi riportala giù in modo controllato. Alterna destra e sinistra.

  • Il carico di 2,5 kg per piede è quello usato nella tua seduta: non è un valore generale.
3 × 10 per lato2,5 kg per piede, come in sedutaPiede a martello

Spalla

Rotazione esterna della spalla con elastico
Esercizio 8

Rotazione esterna della spalla con elastico

Braccio aderente al fianco, gomito piegato a circa 90° e piccolo cuscinetto sotto l’ascella. Mantieni l’omero vicino al corpo e ruota la spalla verso l’esterno, facendo muovere l’avambraccio contro la resistenza dell’elastico.

  • Il gomito resta vicino al fianco.
  • Muovi la spalla in modo controllato senza compensare con il tronco.
3 × 10 per latoCuscinetto sotto l’ascella
Esercizio 9 – elastico ancorato a sinistra, stesso braccio, rotazione verso l’esterno
Esercizio 9

Rotazione della spalla con elastico – variante opposta

Il braccio che lavora non cambia rispetto all’esercizio 8: resta sempre lo stesso. Cambia solo l’elastico, che è disposto in modo speculare: invece di arrivare da destra, arriva da sinistra. La mano resta la stessa e tira verso l’esterno mantenendo il gomito vicino al fianco.

  • Stesso braccio e stessa mano dell’esercizio 8.
  • Solo l’elastico è speculare: ancoraggio sul lato opposto.
  • Evita di ruotare il busto o allontanare il gomito dal fianco.
3 × 10 per latoCuscinetto sotto l’ascella
Sollevamento del bastone
Esercizio 10

Sollevamento del bastone

In piedi, impugna il bastone circa alla larghezza delle spalle e sollevalo davanti a te fino verso l’alto, poi riportalo lentamente in basso, seguendo l’ampiezza mostrata dal fisioterapista.

  • Resta in piedi per tutto il movimento, con i piedi ben appoggiati e il tronco stabile.
  • Evita di inarcare la schiena per guadagnare altezza: sali solo fin dove arrivi in modo controllato.
3 × 10In piedi
Nota: questa è una scheda mnemonica basata su ciò che hai descritto e sulle correzioni tecniche verificate. Non sostituisce la prescrizione del fisioterapista. Per carichi, ampiezza, dolore, velocità, respirazione e tecnica valgono le indicazioni del professionista che ti ha valutato.
Le illustrazioni sono stilizzate, pensate per riconoscere l’esercizio a colpo d’occhio. La scheda funziona offline: è un unico file, immagini comprese.